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  • Gaia Bellini

Nival al Cubo




"Buonasera a tutti,

Innanzitutto voglio ringraziarvi di cuore per essere qui questa sera e ringraziare Tiziano per la fiducia e la bellissima opportunità, nonché per la lungimiranza con cui ha creduto in questo suo progetto grazie al quale siamo qui questa sera. Molti di voi conoscono il mio lavoro fin dalla nascita nel mio pensiero di queste Sindoni vegetali. È sempre difficile spiegare cosa e perché sono: spesso noi si fa arte visiva per non dover parlarne di quel che si vuol dire. E ancor più spesso, forse, non vogliamo dire proprio nulla; ma solo trasmettere bellezza senza una continua ricerca di significato. Se ci fermassimo qui mi basterebbe dire, e avrei detto tutto, che mi ispiro a un idea di estetica del vuoto. Quella raffinatezza che si ricerca nell'essenziale. I colori che creo sono delicati e destinati con il sole a scomparire lasciando sulla tela le traccie più profonde. Per ragioni di mercato molte delle tele che creo vengono poi stabilizzate, ma il punto di partenza è proprio questa caducità delle mie sindoni, in un colore che oggi c'è e domani forse non più,





memoria di un passato diventando la tela stessa narrazione storica. Ma entrando nel vivo della questione, cosa sono queste sindoni vegetali? Tecnicamente parlando uso una tecnica di stampa botanica, ovvero preparo la tela greggia in modo che, posizionando il materiale vegetale (che va da bacche a semi, da radici a fogli fino a cortecce - dipende se il lavoro specifico che sto facendo è una ricerca sulla forma o sullo spazio -) si lasci imprimere nel tempo, con un'imprevidibilità che ho imparato a conoscere e dirigere, dai colori vibrazionali contenuti all'interno della natura stessa. Quindi effettivamente vere e proprie sindoni, a cui si collega un chiaro messaggio ambientale di cui ora non voglio entrare in merito. Tornando ai colori, dicevo vibrazionali perché, a differenza dei colori di sintesi che siamo abituati a guardare ogni giorno, ogni colore naturale contiene al suo interno tutta l'ampiezza dello spettro cromatico, rimando all'alchimia ed al valore alchemico del porpora.

Considero questa serata come l'inizio di un percorso, nella speranza che le stelle siano dalla mia."


Gaia Bellini

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